Le zoonosi trasmesse dal coniglio

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Molte volte le malattie che affliggono i nostri animali domestici non ci preoccupano nel modo più appropriato, infatti noi ci chiediamo sempre se il nostro animale si rimetterà presto ma non ci chiediamo quasi mai: “la malattia che possiede ci può essere trasmessa?”. Vediamo quali sono le maggiori zoonosi trasmissibili dal coniglio.

Zoonosi del coniglio domestico

Le malattie più diffuse e trasmissibili all’uomo che il coniglio può contrarre sono: le Micosi e la Rogna. Sono malattie di cui si potrebbero scrivere libri interi, ma in questo articolo vediamo quali sono le principali caratteristiche.

Micosi

coniglio-area-alopecica-586x390Le infezioni micotiche sono molto diffuse perché i miceti sono ubiquitari ma non sono pericolose di per se, e lo possono diventare nel caso in cui il nostro sistema immunitario o quello del coniglio si deficiente a causa di alcuni stati patologici o fisiologici; infatti sia noi che il coniglio possiamo venire a contatto con spore fungine, ma non contrarre alcuna infezione in quanto il nostro sistema immunitario interviene prima che il miceto prenda piede. Le micosi posso passare dall’uomo al coniglio e viceversa indistintamente e per questo bisogna tutelare l’animale nel caso ne fossimo affetti e tutelare noi stessi nel caso in cui ad esserne affetto fosse il coniglio. Le micosi prevedono la perdita del pelo con zone biancastre caratteristiche che non devono far esitarci a portare il coniglio dal veterinario. Lavatevi sempre le mani dopo aver trattato un coniglio infestato.

Rogna

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Acaro della Rogna rossa

Con il termine rogna si indica una patologia infiammatoria della pelle provocata da acari che si insinuano nei bulbi piliferi e causano: caduta dei peli, prurito ed infiammazione cutanea. Gli agenti eziologici della rogna sono il Demodex canis per la rogna demodettica e Sarcoptes scabiei per la rogna sarcoptica conosciuta anche come scabbia. La rogna è abbastanza contagiosa ma diventa innocua nel momento in cui rispettiamo pienamente le norme igieniche riducendo al minimo il rischio di contagio; lavarsi bene le mani e disinfettare gli ambienti comuni. Tuttavia i sintomi che compaiono nell’uomo e nell’animale sono diversi, infatti a differenza dell’animale, nell’uomo non compaiono le croste tipiche del criceto rognoso.

Altre malattie

L’Encefalitozoonosi è una patologia infettiva causata dal parassita Encephalitozoon cuniculi, un microrganismo a metà tra protozoo e fungo che è obbligato ad instaurare una parassitosi endocellulare tramite la formazione di spore. Le manifestazioni sono varie anche a causa dello stato di benessere dell’animale, ma sono a carattere neurologico e a carico degli organi. Durante questa patologia, il coniglio comincia ad urinare molto spesso e per questo è importante eliminare tracce di urina che contengono l’agente patogeno, prima che esso possa diffondersi e contagiare noi stessi.

Zoonosi del coniglio selvatico

Vi sono altre malattie molto più pericolose che però possono esserci trasmesse solamente da animali selvatici, perché il nostro ambiente, il nostro igiene e le nostre cure, non permettono al coniglio domestico di contrarre tali agenti patogeni. Come moltissimi animali selvatici partecipano al ciclo silvestre della trasmissione di alcune malattia perché ne rappresentano il serbatoio. I batteri più comunemente diffusi sono: la Borrelia che provoca la Malattia di Lyme, il Campylobacteriosi, la Coxiella che provoca la Malattia Q, la Listeria, la Pasteurella, e la Yersinia.

Questi batteri sono molto pericolosi e sono temibili quanto le malattie che provocano, ma fortunatamente non interessano conigli domestici a meno che il nostro coniglio si contagi con zecche e altri parassiti provenienti dalla natura. Teniamo il nostro coniglio nel migliore dei modi facendo attenzione all’igiene e al suo stato di salute che come avete capito potrebbe riflettersi in maniera negativa anche sul nostro.

Un Commento

  1. Buongiorno
    ho da mesi dei conigli che starnutiscono in continuazione,hanno il naso sempre umido e alcuni esemplari sono morti sembra che gli stessi sintomi siano presenti anche su due gatti avuti da poco
    Grazie

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