gatta in calore cosa fare

Gatta in calore: come alleviare i sintomi

Contenuto dell'articolo

Per le gatte è normale entrare nel periodo del calore, soprattutto se non l’avete sterilizzata. In questo periodo particolare, le femmine fanno capire ai maschi che sono pronte all’accoppiamento. Per gli animali che vivono in casa, questo periodo diventa molto più complesso, soprattutto nel caso in cui i proprietari di casa non vogliono cucciolate.

Durante il periodo del calore, le gatte mostrano segni del tutto evidenti e se l’accoppiamento non avviene la probabilità di manifestare i sintomi  si ripetono ogni tre o al massimo quattro settimane.

Sintomi del calore nella gatta

Il primo sintomo che la gatta manifesta è l’affettuosità. Infatti proprio qualche giorno prima dell’inizio del calore, la gatta diventa molto più affettuosa con gli altri mici e con il padrone di casa.  Ben noto è poi il richiamo usuale delle gatte, il miagolio continuo, che può assomigliare ad un pianto di un neonato. Questo tipo di atteggiamento può perdurare anche per giorni.

Inoltre la micia tenderà a marcare il territorio e ad assumere la posizione tipica dell’accoppiamento. Infine, l’ultimo sintomo evidente è quello di leccarsi molto spesso l’area genitale.

Allora cosa potete fare per alleviare tali sintomi?

Naturalmente se la gatta va in calore avrà bisogno di un compagno. Ma se l’accoppiamento non avviene l’animale andrà in estro regolarmente ogni tre settimane circa.

Per evitare che la micia soffra, vi consiglio vivamente di sterilizzarla, poichè lo sviluppo di estrogeni e di ormoni che avviene in questa fase delicata, può essere veramente pericoloso per la sua salute. Infatti può causare gravi malattie, quali tumori o infezioni.

Ma se al momento non è possibile sterilizzarla, ecco alcuni rimedi che possono essere davvero utili.

Per prima cosa potete coccolare la gatta ogniqualvolta ne avrà bisogno. Questo atteggiamento richiede molta pazienza ed inoltre occorre molto tempo da dedicare al proprio animale a quattro zampe. Il mancato accoppiamento fa soffrire molto la gatta non solo a livello fisico ma anche psicologico.

Un altro buon rimedio è l’uso di alcune cure ormonali che fanno diminuire la necessità di accoppiarsi. Essendo terapie a base di farmaci è necessario che vengano prescritti esclusivamente dai veterinari, poichè possono rivelarsi  molto pericolosi se non dosati corretamente.

Per poterle ottenere basta semplicemente recarsi in uno studio veterinario e sottoporre la gatta ad un’accurata visita per capire se ci possono essere delle controindicazioni ed individuare al contempo stesso la terapia migliore.

Infine, per poter alleviare i sintomi del calore, vi consiglio come è stato ribadito precedentemente la sterilizzazione. Prendendo in atto questo accorgimento, la gatta potrà vivere una vita serena e felice senza dover soffrire svariate volte l’anno senza potersi accoppiare.

Si tratta di un intervento poco invasivo, e la durata dell’operazione è generalmente di pochi minuti se si asportano solo le ovaie: l’utero è piccolo e si atrofizza nel corso del tempo. Infatti l’ideale sarebbe di sterilizzare la gatta prima del primo calore, quindi intorno ai 6 mesi di vita.

Questo accorgimento garantisce un’otttima protezione contro i tumori mammari, che nei felini sono sempre maligni.

Spero di esservi stat di aiuto..

A presto!

 

 

 

 

Un Commento

  1. Avrei un’obiezione da fare, sul fatto che sarebbe meglio sterilizzarla prima. L’evento del calore non è negativo, infatti una gatta fatta accoppiare almeno una volta sviluppa ormoni che fanno si che si concluda lo sviluppo morfologico del felino e non solo a livello di tessuto adiposo ma anche a livello osseo. Infatti un animale che ha portato a termine almeno una gravidanza è più forte e in salute rispetto a un animale che non ha avuto questa possibilità. L’ideale sarebbero 3 parti, prima di sterilizzarla, dopodiché si può sterilizzare senza problemi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *