Home » Addestramento animali » Come prendersi cura di un cincillà

Come prendersi cura di un cincillà

Contenuto dell'articolo

I cincillà sono dei roditori molto simpatici e affettuosi. Infatti sono moltissime le famiglie che adottano come animale da compagnia proprio il cincillà. Questo piccolo pelosetto oltre ad essere molto curioso e simpatico, è ideale per chi ha dei bambini.

Ovviamente così come per tutti gli animali, anche questi roditori hanno bisogno di molte cure e  attenzioni affinchè vivano più a lungo possibile. Infatti è stato appurato da recenti ricerche che questi piccoli roditori vivono mediamente dai 12 anni ai 20 anni, ma possono raggiungere tale prospettiva di vita soltanto se ricevono cure adeguate.

Come nutrire il cincillà

Il cincillà ha un apparato digerente molto delicato, per tale ragione è molto importante stare attenti alla sua alimentazione. Quindi è necessario caratterizzare la sua dieta con fibre composta in principal modo da fieno di alta qualità accompagnato a sua volta da piccole quantità di mangime di erba medica. Anche le verdure a foglia verde il piccolo roditore ne trarrà beneficio.

Anche l’acqua è molto importante. Quindi è fondamentale che l’animale abbia sempre acqua fresca a disposizione.

Erroneamente a quanto si pensa, gli assortimenti di semi e di chicchi possono fare ingrassare il tuo animale, per cui sarebbe consigliabile limitarti ad una cucchiaiata una volta alla settimana. Purtroppo una quantità elevata di tale mangime potrebbe compromettere il suo sistema digerente.

La gabbia ideale

A differenza di altri roditori, il cincillà preferisce gabbie sviluppate in altezza. La scelta ideale sarebbe quella di una gabbia per furetti. Inoltre sono consigliabili gabbie con fondi solidi perchè quelle a griglia possono provocare delle piaghe o addirittura ferite alle zampe del piccolo pelosetto.

In aggiunta è bene sistemare la gabbia in questione lontano da spifferi e da fonti di calore. Infatti i cincillà sono molto sensibili ai colpi di calore pertanto ti consiglio vivamente di cercare di mantenere la temperatura ambientale non oltre i 26 gradi.

PEr quanto riguarda la pulizia della gabbia invece, è necessario pulirla almeno 3 volte alla settimana. Questo perchè gli escrementi dell’animale se non vengono rimossi dopo qualche giorno tendono ad emanare un odore sgradevole. Quindi cerca di fare una pulizia completa con metà acqua e metà aceto e cambia anche la lettiera.

E’ molto importante che al cincillà gli venga concesso un paio d’ore di gioco fuori dalla gabbia. Questo perchè ha bisogno di consumare molte energie.

Pulizia del cincillà

Il cincillà ha bisogno di bagni regolari per poter rimuovere il naturale grasso della cute. Erroneamente a quanti molti pensano, il pelosetto non fa un bagno in acqua bensì in una finissima sabbia, una polvere simile alla cenere vulcanica.

L’istinto di potersi rotolare tranquillamente nelle sabbia è una caratteristica dei cincillà. I granelli di sabbia assorbendo l’umidità della pelliccia, tendono a mantenere il pelo soffice, asciutto e soprattutto morbido.

Una sabbia speciale per i cincillà è facilmente reperibile nei negozi di animali. Attenzione  a non acquistare sabbia diversa, perchè potrebbe creare dei seri danni al manto e alla pelliccia.

Generalmente il bagno deve essere concesso ogni tre giorni. Non utilizzare mai il talco per profumarlo perchè potrebbe causargli problemi respiratori se inalato.

A presto!

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *