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Errori da evitare nella cura dell’iguana

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Sono tantissime oramai le persone che decidono di tenere in casa un’iguana, ma quello che forse non sanno è che l’animale essendo esotico ha bisogno di particolari cure ed attenzioni, altrimenti rischia di morire.

Se si decide di allevare un’iguana è molto importante sapere che è un rettile a sangue freddo non facile da curare.

Quindi a tale riguardo ecco alcuni preziosi consigli:

Se si decide di allevare questa tipologia di rettile bisogna  valutare alcuni fattori, quali: alimenti adatti, luce e calore adeguato, una gabbia che abbia abbastanza spazio per poterlo crescere bene.

Come sappiamo, l’iguana può diventare molto grande a secoda del sesso. Per tale ragione è di vitale importanza scegliere la teca giusta. Essa deve essere pari al doppio della lunghezza del sauro in maniera tale da permettergli movimenti agili.

Attenzione però al suo posizionamento: non bisogna per nessuna ragione collocare il terrario in una zona con scarsa illuminazione, perchè è un animale che ha bisogno di molta luce solare ricca di raggi UVA e UVB.

In aggiunta, la luce permette al rettile di digerire meglio il cibo e di assorbire la vitamina D fondamentale per l’animale. Da evitare assolutamente quelle luci che non hanno assolutamente le caratteristiche specifiche elencate, perchè potrebbero mettere in serio pericolo la salute del rettile.

La luce deve restare accesa per almeno 12 ore al giorno, mentre la notte va spenta.

Anche la temperatura deve essere adeguata in base all’animale. Quindi è necessario mantenere all’interno una temperatura che va dai 20 ai 30 gradi. Attenzione ai bruschi cambiamenti di temperatura..il sauro potrebbe avere delle ripercussioni sulla sua salute, quindi è consigliabile di tanto in tanto controllarla.

PEr quanto invece riguarda lo spazio della teca,  non deve essere troppo piccola. Bisogna scegliere una gabbia che abbia almeno 150 cm di lunghezza, un’altezza pari a 70 cm e una larghezza di 50 cm.

Inoltre è necessario informarsi anche sul substrato da utilizzare. Sono altamente sconsigliati pellets, terra o sabbia perchè rischia di ingerirli provocando blocchi intestinali. Sono consigliabili invece fogli da quotidiano o tappetini in gomma.

L’alimentazione dell’iguana

Nutrire correttamente il rettile è di vitale importanza. Per quanto riguarda la sua alimentazione, essa deve essere basata su ortaggi e verdure perchè si tratta di un animale erbivoro, perciò sono assolutamente da evitare insetti di qualsiasi genere.

La dieta più equilibrata contiene: invidia, scarola, lattuga, banane, fragole, kiwi e via dicendo…

Inoltre ogni tre pasti bisogna somministrare un integratore di vitamine. Anche alcuni legumi sono graditi all’animale come: piselli e  fagiolini. E’ bene evitare di farle mangiare patate e foglie di pomodoro, in quanto si rivelano poco salutari per il suo benessere gastrointestinale.

Da non dimenticare assolutamente l’acqua perchè ne bevono tantissimo durante il giorno.

Le iguane sono sicuramente degli esemplari affascinanti, ma prima di decidere di prendersene una in casa è bene valutare tutti questi fattori appena menzionati.

Sebbene l’iguana possa apparire per molti come un animale preistorico incapace di poter trasmettere emozioni, oggi è divenuto al contrario, un animale domestico  a tutti gli effetti.

Per chi è interessato all’acquisto, può tranquillamente rivolgersi in un negozio specializzato per animali esotici.

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