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Come fotografare gli animali domestici

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Come fotografare gli animali domestici? Non è solo una richiesta per aderire a questo mondo sempre più social, ma è anche una maniera per conservare dei bei ricordi dei nostri amici a due o a quattro zampe, mentre crescono, giocano e imparano insieme a noi nel corso degli anni.

Certo, non possiamo ignorare che la maggior parte delle persone utilizza come immagine di profilo il proprio pet, da solo o in un selfie… Ma capire come fotografarli al meglio può essere anche un modo di sfruttare al meglio la tecnologia che abbiamo quotidianamente tra le mani: macchine fotografiche più o meno professionali, cellulari dalle caratteristiche ormai equiparabili, orologi e addirittura occhiali con fotocamera integrata, degni di un agente segreto e così via…

Come fotografare gli animali: regole fondamentali e consigli pratici

D’altra parte non è semplice immortalare un animale: quando scopriamo una posa meravigliosa e corriamo prendere il cellulare o la macchina fotografica ecco che come se fosse fatto apposta, il nostro cane e il nostro gatto iniziano a muoversi…e nella maggior parte dei casi ad andare via! Dall’espressione perfetta quindi siamo passati in pochi istanti ad un soggetto che ha scarsissima voglia di prestarsi alle nostre manifestazioni creative.

La prima regola per fare una buona fotografia è conoscere bene l’animale: conoscendo le sue abitudini infatti riusciremo a prevedere eventualmente le reazioni e le azioni, così come dove si recherà e quale espressione assumerà, programmando lo scatto perfetto (per quanto possibile)!

L’animale deve sentirsi a suo agio in modo che non sia costretto da assumere pose innaturali, senza pregiudicare la spontaneità. Questo ovviamente richiede un fotografo di grande pazienza.

L’attrezzatura migliore per ottenere delle foto professionali è sicuramente la reflex: dato che gli animali si muovono velocemente, nel caso volessimo scattare foto in movimento, la fotocamera del avere delle buone prestazioni per quanto riguarda autofocus e velocità di raffica.

Il medio tele sarà l’obiettivo più conveniente da utilizzare perché ci consentirà di mantenere una certa distanza dall’animale consentendogli di non sentirsi condizionato, a vantaggio della spontaneità. Sarà quindi più facile cogliere l’attimo e concentrare l’immagine sull’animale, sfocando eventualmente lo sfondo.

Tra gli errori da evitare c’è sicuramente quello di non mettere a fuoco correttamente il soggetto: la messa a fuoco deve cadere perfettamente sull’occhio. Inoltre bisogna scattare una fotografia intera, senza tagliare la coda o le zampe (a meno che ovviamente si cerchi una macro, un dettaglio del muso).

Posizionarsi in alto, di fronte o in basso: come fotografare gli animali

Anche il punto di vista della foto è importante: non dall’alto al basso ma in asse, in maniera che l’altezza sia possibilmente la stessa del soggetto. Le foto dall’alto possono essere simpatiche per dare l’idea complessiva di alcune pose particolari, tuttavia viene meno la tridimensionalità del soggetto che risulta più schiacciato. In uno scatto dall’alto, è bene comunque che gli occhi dell’animale guardino la camera, in maniera da identificare subito la posa del protagonista ed il muso quando si riguarderà la foto! Infine, provate anche le foto dal basso all’alto: possono risultare spesso molto gradevoli perchè danno importanza al soggetto inquadrato, valorizzando il vostro amico!

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