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Come prendersi cura di un gattino appena nato

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Se ci capita di dover soccorrere e prenderci cura di un gattino appena nato rimasto senza mamma, è bene sapere subito cosa possiamo offrirgli da mangiare e come comportarci per accoglierlo al meglio.

Il primo consiglio è cercare di capire se rispetto luogo in cui l’abbiamo trovato la mamma si possa aggirare ancora nelle vicinanze e cercare di stimare l’età del cucciolo, a seconda della quale adotteremo diversi comportamenti:

  • se il gattino ha ancora il cordone ombelicale può avere da zero fino a tre giorni
  • se gli occhi sono ancora chiusi ha sicuramente meno di 10 giorni di vita
  • se ha gli incisivi e la punta dei canini visibile ha compiuto probabilmente due settimane.

Più il gattino è piccolo e meglio sarebbe aspettare il ritorno della madre perché alcune cure sono insostituibili: tuttavia se dopo una o due ore il piccolo è ancora solo allora è bene attivarsi per aiutarlo.

Come prendersi cura di un gattino appena nato: comprendere l’età e nutrirlo

Se è abbastanza grande da mangiare da solo significa che ha almeno quattro settimane e in questo caso è opportuno verificare che non abbia un collare o un tatuaggio nelle orecchie che potrebbero indicare la provenienza da una casa o da una colonia felina o da una associazione vicine.
Se il micio ha più di quattro settimane ed è abituato al contatto umano potrebbe avere già chi si prende cura di lui e per ritrovare la famiglia potrebbe essere utile pubblicare annunci su Facebook, tramite  le bacheche dei negozi di animali e le associazioni presenti in zona.

Nel frattempo, mentre cercate di capire se ha già una casa, ecco come prendersi cura di lui nel migliore dei modi prima di decidere di tenerlo definitivamente con voi:

  • portatelo dal veterinario per accertarvi dello stato di salute e della presenza di eventuali ferite o infezioni
  • tenetelo al caldo perché fino a tre settimane i piccoli gatti non sono autonomi nella conservazione la temperatura corporea e a questo scopo possono essere adatti sia un trasportino sia una scatola rivestiti con coperte e materiali che impediscano all’umidità di penetrare.
  • Toccate frequentemente il gattino per verificare che la temperatura sia sufficientemente alta, dovrebbe essere sempre intorno ai 38°. Il piccolo e la cuccia devono risultare sempre puliti e asciutti.

Quando e come nutrire un gattino appena nato

Per quanto riguarda l’alimentazione ecco alcuni principi fondamentali da tenere sempre in considerazione:

  1. non somministrare il latte di mucca ma procurarsi del latte in polvere specifico per gattini
  2. per comprendere la quantità di latte è necessario pesare il gattino che nel giro di ventiquattr’ore dovrebbe assumere circa il 20% del suo peso espresso in grammi nell’equivalente in latte. Se ad esempio un gattino pesa 100 g dovrà assumere 20 ml di latte da distribuire in 8 o 10 piccoli pasti quindi circa 2 o 3 ml di latte per ogni “poppata”
  3. il gatto andrebbe alimentato con un biberon per gatti (sono calibrati sulla forza che un gattino di quelle dimensioni può esprimere per la poppata) ogni due o tre ore: quindi sia di giorno che di notte
  4. la temperatura del latte deve essere tiepida e preferibilmente andrebbe consumato subito momento della preparazione e non riscaldato successivamente
  5. se vedete che il piccolo non è in grado di ciucciare dal biberon è meglio utilizzare un contagocce o una siringa facendo uscire pochissimo liquido alla volta. Devono essere tenuti a pancia in giù, la stessa posizione che assumono quando sono allattati dalla madre: diversamente il latte potrebbe andare loro di traverso.
  6. Il biberon non va schiacciato perché deve essere il gattino a decidere la quantità di latte ma se non ne esce a sufficienza (di solito il gattino si dimena) si può allargare il foro del ciucciotto con un ago caldo
  7. per essere sicuri che il piccolo stia bevendo è sufficiente osservare la presenza di piccole bolle che risalgono nel biberon e le zampine che si protendono in avanti (spesso anche le orecchie si muovono avanti e indietro)

Il veterinario saprà offrire i migliori consigli per prendersi cura del piccolo soprattutto nei primi tempi: ricordate che il loro ritmo di sonno e veglia sarà fortemente influenzato dalla luce ma si sveglierà ogni volta che avrà fame. Tuttavia se il gattino ha pochi giorni di vita o se ancora non ha raggiunto abbastanza peso, dovremo pensare noi a svegliarlo per nutrirlo.

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