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Conoscere e prendersi cura di un criceto

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Tra tutti i roditori, il criceto è tra quelli più amati in assoluto in ambito domestico. Questi piccoli animali fanno parte di un gruppo più ampio di oltre 550 specie differenti anche se siamo abituati a cinque o sei varietà tra cui il criceto dorato, il siberiano, il russo, il cinese sono le più note.

La loro taglia di solito è medio piccola e varia dai 5 ai 15 cm complessivi senza di solito mai superare i 150 g in età adulta per quanto riguarda il peso. Il pelo è folto e morbido, le zampette sono corte e caratterizzate da quattro dita le anteriori e cinque le posteriori.

Gli occhi del criceto sono grandi, scuri e sporgenti, caratteristiche che denotano la sua attitudine notturna ed anche i lunghi baffi gli consentono di orientarsi anche in condizioni di luce assente o scarsa. La pelle dell’orecchio è una delle parti più delicate dell’animale mentre la caratteristica più distintiva è la presenza di tasche guanciali ai lati del muso che sono in grado di dilatarsi per via della pelle particolarmente elastica usata per accumulare semi ed altri piccoli cibi da trasportare nella tana.

La particolare dentatura del criceto, piccolo animale notturno

La dentatura di questi animali è particolare: nella parte davanti troviamo due incisivi inferiori e due superiori particolarmente affilati che crescono continuamente per tutta la vita e che sono consumati costantemente per l’apertura dei semi e per mordere il cibo. La crescita viene quindi compensata dall’usura costante ed è per quello che anche quando non mangia, il criceto ama rosicchiare quello che incontra.

In natura questi animali sono particolarmente schivi e timidi e lasciano la tana solo per cercare il cibo o in caso di pericolo. Gli animali allevati invece sono abituati a stare in contatto con l’uomo ed essere maneggiati sin dalla nascita e quindi risultano da questo punto di vista estremamente più socievoli. A seconda della specie comunque cambia la loro predisposizione alla nostra presenza: i criceti più tranquilli e pacati sono quelli dorati ad esempio.

Le abitudini del criceto: assecondiamo la sua natura

Come accennavamo si tratta di animali di natura notturna e quindi noteremo come durante il giorno tendano a dormire ed essere decisamente più vivaci di notte e nelle prime ore del mattino. Quando il criceto riposa è sempre bene lasciarlo stare.

La loro dieta è caratterizzata soprattutto da semi ma non disdegnano anche frutta, foglie, germogli e talvolta piccoli invertebrati. È importante scegliere eventualmente mangimi di ottima qualità anche se gli esperti consigliano di nutrire l’animale con alimenti destinati al consumo umano ad esempio i legumi secchi, i cereali soffiati, il muesli senza zucchero, verdure fresche come carote, zucchine, sedano, insalata, finocchio e addirittura frutta come pezzettini di mela, arancia oppure pera – evitando però quella più zuccherata come i fichi e le banane.

Ogni 10 giorni è possibile fornire anche un’integrazione di proteine come ad esempio tonno naturale oppure pezzettini di carne bianca oppure albumi d’uovo cotti o piccoli lombrichi, larve e insetti; è importante conoscere i cibi che per loro sono dannosi e velenosi come il pane, il cioccolato, il latte e tutto quello che è ricco di zuccheri e grassi. In questo modo preserveremo la loro salute dall’insorgenza di carie, sovrappeso e diabete.

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